claudio@panciroli.it è nato nel 1957 a Reggio Emilia, proprio nei medesimi luoghi   del maestro Luigi Ghirri (1943-1992),

il primo approccio con il mondo della fotografia analogica risale all’inizio degli anni ’70 per naturale inclinazione.

Dopo gli anni giovanili  da appassionato utilizzatore del linguaggio fotografico, anche tramite la frequentazione di fotografi professionisti, nei primi  anni 80 inizia  a stampare le proprie immagini in bianco e nero  in una camera oscura  amatoriale in cui può acquisire alcune tecniche di stampa e cominciare a riflettere e studiare la tecnica di ripresa.

Comincia quindi a usare pellicole diapositive per la documentazione di numerosi viaggi e  dal 1982 al 1985  sperimenta la stampa diretta da diapositiva a colori  (Agfachrome Speed: un prodotto di grande potenzialità ma  piuttosto costoso che uscirà ben presto di produzione).

Prosegue, utilizzando diversi tipi di  apparecchiature, nella ricerca personale di rappresentazione   di paesaggi: i monumenti e gli scorci delle città ed in particolare della propria, Reggio Emilia;  differenti situazioni climatiche e stagionali dell’Appennino tosco-emiliano e il contrasto di luce ed ombra, chiaro e nebbia della bassa Pianura Padana  intorno al grande fiume Po, su diapositiva  e negativo / stampa a colori, ancora  fino verso il 1995.

Partecipa   ad un solo, primo concorso a Torri del Benaco sul Tema “l’Ulivo sulle Rive del Garda”, dove ottiene un buon piazzamento con una stampa in B/Nero viraggio seppia.

Nel 1996 inizia l’esperienza della fotografia digitale, sia per motivi professionali legati alla propria Web Agency – ITTC sas, sia per interesse  personale  più rivolto alla ripresa ed allo sguardo sul mondo inanimato che all’uso dei sistemi di ritocco e rielaborazione, destinati soprattutto al lavoro.

Continua la propria ricerca in forma strettamente personale fino all’inizio del nuovo millennio, quando intraprende un percorso di confronto sul linguaggio fotografico, dapprima attraverso la grande opportunità offerta della relazione informale  con il maestro di Fotografia Ivano Bolondi.

Entra  poi a far parte del Circolo degli Artisti di Reggio Emilia dal 2011; inizia così a condividere la riflessione sui propri scatti ed a partecipare ad eventi e mostre collettive, in particolare all’interno della manifestazione internazionale  Fotografia Europea nelle edizioni  2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, sempre con la caratteristica di un lavoro di ripresa soggettiva e legata al territorio ed al paesaggio locale e Italiano.

Partecipa anche, negli anni 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, ai concorsi fotografici proposti dalla Fondazione Emilio Sereni al museo Fratelli Cervi, ottenendo positivi riconoscimenti sempre con opere di natura paesaggistica.